Welcome to the dollhouse
Un film indipendente a basso costo, vincitore del Sundance 1996, che racconta con humor nero quell’inferno che è l’adolescenza: l’originalità narrativa di Solondz sta nell’aver scelto un contesto di assoluta normalità dimostrando quanto sia impermeabile a qualsiasi bisogno affettivo e nell’aver fatto della protagonista, interpretata da una straordinaria Heather Matarazzo, una ragazzina qualunque, ne più intelligente, ne più lucida dei suoi coetanei, ma in diritto – come tutti – a ricevere attenzioni e amore.
Martedì 15 aprile ore 21.00 alla sede di Rythmus

WELCOME TO THE DOLLHOUSE (Fuga dalla scuola media)
Anno: 1995
Durata: 87′
Nazione: USA
Genere: COMMEDIA, DRAMMATICO
Produzione: TODD SOLONDZ
Distribuzione: LUCKY RED 1996 – LUCKY RED HOME VIDEO
Regia: Todd Solondz
Cast: Heather Matarazzo, Victoria Davis, Christina Brucato, Christina Vidal, Siri Howard, Brendan Sexton III, Telly Pontidis, Bill Buell, Angela Pietropinto, Eric Mabius, Elizabeth Martin, Rica Martens, Daria Kalinina, Dimitri Iervolino, Matthew Faber
Soggetto: Todd Solondz
Sceneggiatura: Todd Solondz
Fotografia: Randy Drummond
Musiche: Jill Wisoff
Montaggio: Alan Oxman
Scenografia: Susan Block
Trama: Undicenne goffa e bruttina, Dawn Wiener ha vita dura: i compagni di scuola la umiliano in continuazione, i genitori le preferiscono la sorellina leziosa e il fratello secchione, e la sua infatuazione per il musicista Steve Rodgers è senza speranza. Sarà Brandon, un teppistello suo coetaneo che minaccia in continuazione di “stuprarla alle 3 in punto” ad offrirle un po’ di rude affetto e una possibilità di fuga.

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