Lasciami entrare

“Dimenticate ‘Twilight’ e qualsiasi altro film di vampiri abbiate mai visto. ‘Lasciami entrare’ non somiglia a nulla se non forse a ‘ll buio si avvicina’ di Kathryn Bigeiow (1987), del quale condivide il taglio per così dire realistico e il gusto per il lato più sordido e quotidiano dell’horror, con i personaggi costretti dalla loro natura a complicate e sgradevoli manovre per sopravvivere. (…) Portando sullo schermo il romanzo omonimo e in certo modo autobiografico di John Ajvide Lindqvist (Marsilio), il talentuoso Tomas Alfredson ha tagliato le informazioni e infittito il mistero. (…) In compenso lo schermo si illumina di sentimenti adolescenziali raramente rappresentati con tanta forza e finezza, sfuggendo tanto l’ipocrisia quanto la dittatura del dover-vedere e dover-sapere tutto. Un autentico gioiello, che usa il genere trasfigurandolo in qualcosa di ben diverso (fino a permettersi un’imprevedibile quanto toccante svolta finale). E dal quale si esce turbati come capita di rado.” (Fabio Ferzetti, ‘Il Messaggero’, 9 gennaio 2009)

Proiezioni ore 19 e 21,30 di giovedì 12 febbraio al Cinema Grande di Altamura.
Lasciami entrare
Anno: 2008
Durata: 114
Nazione: SVEZIA
Genere: Drammatico, horror
Tratto dal romanzo omonimo di John Ajvide Lindqvist (ed. Marsilio)
Produzione: EFTI, THE CHIMNEY POT, FIDO FILM AB, FILMPOOL NORD, LJUDLIGAN, SANDREW METRONOME DISTRIBUTION SVERIGE AB, SVERIGES TELEVISION (SVT), WAG
Distribuzione: BOLERO FILM
Regia: Tomas Alfredson
Attori: Kåre Hedebrant, Lina Leandersson, Per Ragnar, Henrik Dahl, Karin Bergquist, Peter Carlberg, Ika Nord, Mikael Rahm, Patrik Rydmark Jimmy
Soggetto: John Ajvide Lindqvist
Sceneggiatura: John Ajvide
Fotografia: Hoyte Van Hoytema
Musiche: Johan Söderqvist
Montaggio: Dino Jonsäter, Tomas Alfredson
Scenografia: Eva Norén
Costumi: Maria Strid

Trama: Nella Svezia del 1982 si avverte ancora la presenza del vicino gigante sovietico. A Blackeberg, un quartiere degradato della periferia di Stoccolma, tra perdenti con problemi di alcol, solitudine, disoccupazione, vive Oskar, un dodicenne vessato e picchiato dai giovani bulletti della sua scuola. A dargli la forza per contrastare le cattiverie e i soprusi sarà l’amore per una sua nuova vicina di casa, Eli, una bambina misteriosa che emana uno strano odore, esce solo di notte, è molto pallida ed entra nelle stanze solo se invitata. Eli ha anche un’altra strana abitudine: non mangia del normale cibo ma si alimenta succhiando il sangue degli altri esseri umani. Ben presto tra Oskar ed Eli nascerà un sentimento ben più forte dell’amicizia, ma il ragazzo riuscirà ad accettare le ‘mortali’ abitudini del suo amore?

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~ di jakpae su 18 febbraio, 2009.

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