Millennium Mambo 2009 – Prima Parte

•14 ottobre, 2008 • Lascia un commento

Come di consueto Cineforum Rythmus e Cinema Grande ripropongono la rassegna di cinema Millennium Mambo con la formula già consolidata:
– 7 appuntamenti ogni giovedì a partire dal 23 ottobre (proiezioni ore 19 e 21)
– prezzo del biglietto: € 4,00
– possibilità di sottoscrivere un abbonamento (€ 21,00)

Questi i fil in programma:
– 23 ottobre Il treno per il Darjeeling di Wes Anderson (Usa 2007)
– 30 ottobre Sotto le bombe di Philippe Aractingi (Libano 2007)
– 06 novembre Nessuna qualità agli eroi di Paolo Franchi (Italia 2006)
– 13 novembre Go Go Tales di Abel Ferrara (Usa 2007)
– 20 novembre Le tre scimmie di Nuri Bilge Ceylan (Turchia 2008)
– 27 novembre Cargo 200 di Aleksei Balabanov (Russia 2007)
– 04 dicembre film a sorpresa

Tutte le proiezioni al Cinema Grande (tel. 080 3117705).

Abbonamenti in vedita presso il Caffè Libreria Club Silencio (tel. 080 3142805).

Nostalghia

•16 giugno, 2008 • Lascia un commento

Intellettuale russo viaggia in Italia sulle tracce di un compatriota, musicista del Settecento morto suicida. Gli fa compagnia una bionda italiana, ma la nostalgia per la madrepatria lo consuma. 6° film di Tarkovskij, il 1° girato e prodotto in Italia. Insopportabile, impudico, sublime, insidiato da un estenuante estetismo e da uno smodato assillo di poesia nella sua ritmica lentezza. Ma non sono pochi i momenti magici tra le scene girate a Pienza, San Galgiano, Bagno Vignoni (Siena). Le scene del passato sono in bianconero. Scritto con Tonino Guerra. Fotografia splendida di Giuseppe Lanci, premio Ubu. (Il Morandini

Mercoledì 18 giugno ore 21.00 alla sede di Rythmus

Anno: 1983
Durata: 121′
Nazione: ITALIA
Genere: DRAMMATICO
Produzione: RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA-RETE 2, SOVIN FILM URSS, OPERA FILM
Distribuzione: GAUMONT – FONIT CETRA VIDEO

Regia: Andrei Tarkovsky     
Attori: Oleg Yankovsky, Erland Josephson, Domiziana Giordano, Patrizia Terreno, Delia Boccardo, Laura De Marchi, Milena  Vukotic
Soggetto: Tonino Guerra, Andrei Tarkovsky     
Sceneggiatura: Andrei Tarkovsky, Tonino Guerra     
Fotografia: Giuseppe Lanci     
Musiche: Gino Peguri; Brani musicali di Beethoven, Debussy, Verdi, Wagner.      
Montaggio: Amedeo Salfa, Erminia Marani     
Scenografia: Andrea Crisanti     
Costumi: Lina Nerli Taviani     
Effetti: Andrei Tarkovsky, Paolo Ricci

e la nave va

•9 giugno, 2008 • Lascia un commento

“Con ‘E la nave va’ (1983) approdo di personaggi e situazioni tra melodramma e amarezza tragicomica, Fellini torna a infilare nostalgie, ricordi, sogni, aneddoti, simboli, macchiette, incanalandoli in un racconto sontuoso d’artificio con musica operistica ottocentesca di convenzione, nell’inquieta speranza di poter ridominare un senso ormai immedicabile di angoscia e di morte con un affondo plateale, decadente e romantico insieme, nel gran fiume ampolloso della tradizione musicale d’opera italiana. Prova ne sia che ad ogni slargo delle immagini sul versante musicale, il film acquista di colpo un suo malioso mordente. Lo è agli inizi, quando il prologo, con immagini mute, fotogrammi seppiati, striati a pioggia, didascalie stile floreale, movimenti pupazzeschi, accelerati, dei personaggi che vengono ed escono dal quadro non senza cercare curiosamente l’impatto con l’obiettivo, senza rumori esterni se non quello di un fantomatico apparecchio di ripresa e proiezione, lascia gradualmente posto, con modifiche appena avvertite, prima a qualche intrigo sonoro, poi ad alcune battute, quindi a un avvio breve del mentore dell’azione scenica, un cronista d’epoca inviato sul posto, e infine al canto corale di tutti gli astanti.” (Alberto Pesce, “Oltre lo schermo”, Morcelliana, 1988).

Martedì 10 giugno ore 21.00 alla sede di Rythmus.

E la nave va


Anno: 1983
Durata: 132
Origine: FRANCIA, ITALIA
Genere: DRAMMATICO
Tratto da Testi delle opere liriche di Andrea Zanzotto
Produzione: RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA, VIDES CINEMATOGRAFICA, GAUMONT, FILMS A2, S.I.M. SPA
Distribuzione: GAUMONT

Regia: Federico Fellini
Attori: Freddie Jones, Barbara Jefford, Victor Poletti, Peter Cellier, Elisa Mainardi, Norma West, Paolo Paoloni, Sarah Jane Varley, Fiorenzo Serra, Pina Bausch, Pasquale Zito
Soggetto: Federico Fellini, Tonino Guerra
Sceneggiatura: Federico Fellini, Tonino Guerra
Fotografia: Giuseppe Rotunno
Musiche: Gianfranco Plenizio
Montaggio: Ruggero Mastroianni
Scenografia: Dante Ferretti
Costumi: Maurizio Millenotti
Effetti: Adriano Pischiutta

Trama: Italia, luglio 1914. Un transatlantico salpa da Napoli, carico di bella gente, verso un’isola dell’Egeo per trasportarvi le ceneri della celebre cantante Edmea Tetua. Diario della vita di bordo: tutto quel che vi succede fin quando v’irrompe la Storia: è cominciata la prima guerra mondiale.

Querelle de Brest

•1 giugno, 2008 • Lascia un commento

L’ultimo film di Fassbinder è una personalissima riflessione sui rapporti umani dominati solo da violenza e sopraffazione , nei quali anche la sessualità risponde alle stesse regole e le donne hanno sempre il ruolo di di vittime. Girato interamente in studio e ambientato in una Brest rindondante di simboli fallici e simile a una città dei Tropici con i suoi colori gialli e arancioni. Querelle de Brest è un film “glaciale”, che rischia di frastornare lo spettatore per la frammentazione delle vicende e l’incrociarsi dei vari piani narrativi che riprendono le modalità strutturali del testo di Genet, l’autore dell’omonimo romanzo. (Dizionario dei Film Mereghetti).

Martedì 3 giugno ore 21.00 alla sede di Rythmus

Titolo originale: Querelle
Nazione: Germania/Francia
Anno: 1982
Regia: Rainer Werner Fassbinder
Interpreti: Brad Davis, Franco Nero, Jeanne Moreau, Laurent Malet
Genere: Drammatico
Durata: 106′

Trama: La nave su cui è imbarcato Querelle attracca a Brest. Nell’angiporto della città, il marinaio intreccia una serie di relazioni clandestine: denuncia alla polizia l’assassino Gil, di cui è innamorato; poi seduce l’amante del fratello e si fa possedere dal proprietario del locale del porto, mentre il capitano della nave nutre una passione segreta per lui…

OPEN WATER

•12 maggio, 2008 • Lascia un commento

Open Water è girato sull’ acqua ma molte delle tematiche che affronta, seppur in maniera giustamente superficiale, sono in realtà argomenti che ci affliggono anche e soprattutto sulla terra ferma: i veri problemi non sono le meduse, gli squali o le tempeste, ma la fragilità umana, la superficialità, l’approssimazione con la quale spesso affrontiamo problemi e cose più grandi di noi. Grandiosi i protagonisti (Daniel Travis e Blanchard Ryan), che fisicamente ed emotivamente provati, dimostrano una genuina dedizione alla causa del film e un affiatamento strabiliante. Che dire? Open Water ridefinisce il concetto di film acquatico, così come, a suo tempo fece Lo squalo di Spielberg (il paragone non è azzardato) ed entra nell’olimpo dei cult movies con pieno merito. Da non perdere. (www.mymovies.it)

Martedì 13 maggio ore 21.00 alla sede di Rythmus

Anno: 2003
Durata:    79′
Nazione: USA
Genere:    DRAMMATICO, THRILLER
Basato su fatti realmente accaduti
Produzione: LARA LAU PER PLUNGE PICTURES LLC
Distribuzione: EAGLE PICTURES (2004)
Regia: Chris Kentis
Attori: Blanchard Ryan, Daniel Travis, Saul Stein, Estelle Lau, Michael E. Williamson, Christina Zenarro, Jon Charles
Soggetto: Chris Kentis
Sceneggiatura: Chris Kentis
Fotografia: Lara Lau, Chris Kentis
Musiche: Graeme Revell
Montaggio: Chris Kentis

Trama: La terrificante avventura di una coppia di subacquei, abbandonata in pieno Oceano in una zona infestata dagli squali dall’incauto equipaggio di una barca per escursioni in alto mare…

NAQOYQATSI

•5 maggio, 2008 • Lascia un commento

Sinfonie ossessive e ipnotiche per una visione esplorata e sezionata dal cinema underground storico. Prodotto da Steven Soderbergh, torna con questa nuova serie di appunti cinemusicali dal nome eufonico, Naqoyqatsi. Ritmo e immagini concrete e virtuali, andamento ciclico – potrebbe suonare contraddittorio – e destrutturato. Onde e sintagmi della realtà virtuale, militari che marciano e uomini che sorridono, bambini e pecore, clonazioni e internet, geografia reale e grafica computerizzata, esseri umani e creature modellate da bit, sim-world e sim card, piogge meteoritiche e nuovi mondi, Torri di Babele e edifici svuotati dal tempo e dall’abbandono, gesti atletici e immagini rallentate in un “soup” primordiale. Origine e capolinea di oggetti del profilmico dei quali il cinema non sa fare a meno e reinvenzione provvisoria della realtà. (Enrico Magrelli, FilmTV)

Martedì 6 maggio ore 21.00 alla sede di Rythmus; tutti i dettagli su www.rythmus.it

Anno: 2002
Durata:    89
Origine: USA
Genere: DOCUMENTARIO
Produzione: QATSI PRODUCTIONS, MIRAMAX FILMS
Distribuzione: MIKADO
Regia: Godfrey Reggio
Attori: Marlon Brando, Elton John, Julia Louis-Dreyfus, Bhagwan Mirchandani, Steven Soderbergh
Soggetto: Godfrey Reggio, Philip Glass
Sceneggiatura: Godfrey Reggio, Philip Glass
Fotografia: Russell Lee Fine
Musiche: Philip Glass
Montaggio: Jon Kane
Effetti: Manuel Gaulot, Cameron Hickey

Trama Il film, episodio conclusivo della trilogia “Qatsi” (i precedenti, Koyaanisqatsi e Powaqqatsi) è la cronaca dell’evento più significativo degli ultimi cinquemila anni: il passaggio dalla vecchia natura primitiva alla nuova natura inventata dall’uomo, la tecnologia. E’ un documento lirico sui temi della civiltà della violenza, dei valori dell’uomo globalizzato e della velocità.

Note
– PRESENTATO FUORI CONCORSO ALLA 59MA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA (2002.).
– FILM CONCLUSIVO DELLA TRILOGIA DI FILM CON I TITOLI IN LINGUA HOPI – UNA TRIBU’ DI PELLEROSSA CHE ORA VIVE IN ARIZONA – INIZIATA VENT’ANNI PRIMA – NEL 1982 – DA REGGIO E GLASS CON ‘KOYAANISQATSI’ (VITA SQUILIBRATA) E CON ‘POWAQQATSI’ – SEI ANNI DOPO – SUL LAVORO DELL’UOMO, SULL’OPULENZA OCCIDENTALE E LE FATICHE DEL TERZO MONDO.